La libertà è il diritto dell'anima di respirare."Will Hunting, Genio Ribelle"

Diamante


Rimboccarsi le maniche e camminare..

Un giorno ti prenderò per mano, sarai solo una bambina, e ti mosterò il mondo. Attraversando la terra guarderemo le cose con i nostri sguardi distinti e pronti a completarsi. Ti insegnerò a giocare col vento e ti mostrerò i segreti di ogni cosa… Innamorato di te sin da allora, senza saperlo, ti proteggerò da ogni tempesta e sarò per te il tuo riparo ed il tuo rifugio.
Come una stella nel buio
Come un diamante in fondo ai tuoi occhi
Insieme. Sarò al tuo fianco, sempre, pronto a sorreggerti, non cadrai… sarò la tua forza e tu la mia sicurezza. Crescerai tra le mie braccia ed io con le tue risate…

Un giorno mi prenderai la mano, sarai già una donna, e mi mostrerai l’anima. Ancora insieme, nonostante i tempi ed i percorsi del cuore… piccole distrazioni, la necessità di distanza per ritrovarsi nella consapevolezza di se stessi. Mi insegnerai a disegnare un cerchio nell’acqua… e a non aver paura di sbagliare. Mi sfiderai a correre più veloce e… mi batterai. Ti guarderò, vedrò sovrapporsi i tuoi occhi furbetti di bambina a quel viso maturo. L’emozione di te in un pensiero che cresce. Ci guarderemo… spirito e corpo. Spirito e corpo… ti innamorerai di me, e sarò il tuo fiore raro da custodire e far risplendere.

Un giorno ci prenderemo per mano, saremo splendidi, e ci mosteremo la vita. Andremo per il mondo, dentro l’anima. Ogni parte di me si prenderà cura di te, ed ogni parte di te si affiderà a me. Leggeri, come il mio respiro sui tuoi occhi. Una vita che ti appartengo… una vita che mi aspetti.
Una corsa senza fiato sotto la pioggia…
Il tuo sorriso che esplode
Freschi e puri come due bambini mai cresciuti

E camminare al sole, la nostra terra, il profumo degli alberi, il profumo di te…

Il silenzio e la confusione della mia stanza

Come l’anima che talvolta non ha pace… solo l’anima di taluni, che vagano, come hanno sempre vagato, in cerca di se stessi. Per certe persone cercarsi vuol dire trovare qualcun altro, un qualcuno in cui il riflesso di sé è stato perduto, affondato, dimenticato lungo una vita sparpagliata in pensieri, animi, sconosciuti sguardi… troppo distratti, troppo trasandati, e per causa dei quali ora ci si ritrova qui, ancora… a cercarsi.
Non ho mai avuto qualcuno a cui mostrare le mie lacrime. Raccolte con cura nell’antro più ristretto del mio tempo, hanno corroso il loro giaciglio e si sono riversate dentro di me, inondando tutto il resto.
Tu sei la prima persona a cui parlo. E sei anche la prima che sa ascoltarsi.

Mi hai ritrovato lì, in quel passo mancato dentro di te. In quel salto azzardato fuori dal mondo. Il mondo… non l’ho mai voluto, non ho mai voluto una bocca, un paio di occhi, gambe e braccia, respiro, suono, pensiero e sensazione, percezione di esistere e consapevolezza di vivere. Vomitando tutto fino all’osso delle cose, l’angoscia della mancanza di me mi ha separato da ogni possibilità di contatto con gli altri. Eppure ho sempre voluto essere amato… solo questo, soltanto questo.
Amato.
Amato.
Amato.
Dentro, senza eccezioni, incondizionatamente, neanche un limite, indecisione, ripensamento, analisi razionale del mio essere irreale e insensato, poco concreto… poco adatto alla sopravvivenza. Poco adatto… non responsabilmente presente sulla terra.
Non ho mai avuto nessuno a cui riuscissi a chiederlo. Chiedere di amarmi, in silenzio, senza le parole. Invece…
a te l’ho chiesto subito
e non me ne sono neanche accorto
l’ho chiesto subito
e tu non mi rispondevi
ed io te lo richiedevo, continuamente, senza sosta, neanche un ripensamento, o analisi del nostro essere inadeguati… impossibili…
incompatibilmente adatti ad amarsi

adatti ad amarsi

Ma non ha importanza

Non ha importanza il mio vagare nel buio, col viso solcato dalla tua mancanza, e tu che non arrivavi mai…
Troppo tardi per rispondermi, troppo presto per poter ricominciare

Fallo ora.
Adesso
Rispondimi
Ora che siamo di fronte a noi. Ora che la mia stanza è in attesa della tua mano, e sola mano, della carezza che non trema se non per l’emozione di raggiungermi, dell’anima che non rabbrividisce se non per l’impeto del desiderio, dell’abbraccio… eterno ricongiungersi alla nostra esaltazione continuamente solo sfiorata.
Abbracciami ora

Entra nella mia stanza
E non andartene…

Ho rifiutato il cibo, l’aria, i miei occhi perché avevo paura di aspettarti e di rincontrare solo la tua indifferenza avvolta dal mio freddo
Ho rifiutato la vita perché non volevo vedere quanto ti amavo, e quanto poco amavo me…
Ho rifiutato la morte stessa perché volevo starti accanto, ed ho aspettato, aspettato, insieme alla tua ombra scegliendo l’esilio dal cielo piuttosto che una pace senza di te
Ho sbagliato tutto, i tempi, gli attimi, i passi, e gli abbracci… solo per non dirti mai che per me eri l’essenza, come io ero la tua… potevamo essere solo insieme

Solo insieme

È così ancora.

Vieni qui, sediamoci insieme nel nostro posto preferito, quello che solo noi conosciamo, e che nessun altro può vedere; poi prendiamo la nostra anima e ridipingiamone i muri, di che colore li vorresti? Io li vorrei come il vento… azzurro ed accecante, trasparente nella sua immensità, ma inattaccabile dall’esterno.

La realtà è finta,
e probabilmente non mi avrà mai, ma questa volta io vorrei che fossi tu ad avermi

Tu.

Ed ora che sai ascoltarti, vieni e rispondimi.

Adesso.


18 - febbraio - 2006

A metà... fra prosa e racconto.

Our Tree


Solo le tue mani tra le mie

I miei occhi in fondo ai tuoi
Essere presenti e liberi...


Sentire il ritmo del sangue

Pulsare e vibrare ad ogni nostro sguardo

(Il passato si è estinto)

A Te - Jovanotti -

A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro, quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato all’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi, con gli occhi bassi
Stavo in fila con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro, niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
A te che hai reso la mia vita bella da morire
Che riesci a render la fatica un immenso piacere
A te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore

A te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...


Wow... oggi la primavera canta davvero a voce alta... :) bellissima giornata... Buon 25 aprile a tutti, spero che il tempo vi sorrida come qui da noi.
Ascolta il passo breve delle cose
- assai più breve delle tue finestre -
quel respiro che esce dal tuo sguardo
chiama un nome immediato: la tua donna.
E' fatta di ombre e ciclamini,
ti chiede il tuo mistero
e tu non lo sai dare.

Alda Merini

Una NOSTRA poetessa, orgoglio contemporaneo.

Io sono certa che nulla più soffocherà la mia rima,
il silenzio l'ho tenuto chiuso per anni nella gola
come una trappola da sacrificio,
è quindi venuto il momento di cantare
un esequie al passato.

Un grazie di cuore a CHI ha sempre le parole giuste al momento giusto, e che è capace di svegliare quando il sonno si fa troppo profondo... :)

Essere semplici


C'è qualcosa che facciamo, al di là del lavoro... dei pensieri, degli obblighi, che ci fa toccare la pura gioia, quello stato dell'essere tipico di quando eravamo bambini: il modo di guardare le cose e di sentirle così libero ed incontaminato. Non è solo un hobby, è il modo in cui noi torniamo ad essere semplici... è il nostro modo, unico, che ci permette di staccare da tutto... Non ha importanza quale sia lo sport, non ha importanza quale sia la nostra passione... se siamo bravi o meno, se siamo dei fuoriclasse o delle "schiappe", è il nostro modo... e la gioia che proviamo in quel momento è la nostra energia.