La libertà è il diritto dell'anima di respirare."Will Hunting, Genio Ribelle"

POETS OF THE FALL

Un suggerimento musicale... li ho scoperti, per caso, da poco ma mi hanno colpito subito. Sono finlandesi, fanno un rock stile Nickelback, ma un po' più alternativo. Per chi piace il genere guardate qui, http://www.myspace.com/poetsofthefall si possono ascoltare le canzoni più famose, ma fre le meno conosciute ce ne sono di molto più belle, come questa:

FRAGILE

You've been biting bullets all these years, I know
There beside yourself, choking back tears
And you aced avoiding possibility
When you made your bed upon the bittersweet

Oh now don't you worry
There's no need to be sorry
There's still time to step lightly

Cos the love you used to feel is still in there,
inside It may be the faded photograph,
the lock of hair, don't hide If you're scared,
I'm here to hold you,
If you get lost I'm here to guide you

Love is peace when peace is fragile
Love is all the good in you that still remains
Love is peace when peace is fragile

You've been going out of way to agree
Like you've been rubbing yourself all wrong
just to be somebody else's genie
Catering to your disasters every need
Waiting to finally be set free

I said baby don't worry
Life will carry
Just take it slowly

Cos the love...

Oltre alla musica, scrivono anche dei bei testi. Ci sono tanti gruppi interessanti su internet... di cui in Italia c'è poco o niente, sicuramente uno dei motivi migliori per collegarsi e curiosare sui siti stranieri.

Buona ricerca.. per chi è appassionato

Neanche io sono domato, io pure sono intraducibile,
emetto il mio grido barbarico sopra i tetti del mondo

L'ultima folata del giorno si trattiene per me,
lancia dietro le altre la mia effigie precisa quanto ogni altra
per il deserto pieno di ombre,
E lusingando mi trascina verso il buio e il vapore

Come l'aria svanisco, scuoto i miei bianchi capelli al sole
che fugge,
Spargo la mia carne in vortici e la trascino in frange merlettate.

Lascio me stesso alla terra per nascere dall'erba che amo
Se ancora mi vuoi cercami sotto le suole delle scarpe,

Difficilmente saprai chi io sia o che cosa significhi,
E tuttavia sarò per te salutare
E filtrerò e darò forza al tuo sangue.
Se non mi trovi subito non scoraggiarti,
Se non mi trovi in un posto cerca in un altro,
Da qualche parte starò fermo ad aspettare Te.

- W. W. -

INTO THE WILD


- Non la fama, non l'amore, non la giustizia, non la fede, datemi la verità -

Un film che ti colpisce diritto nel petto, e ti lascia sospeso in tutte le sensazioni che ti ha lasciato.
Un film vero, intenso e profondo.
La nostra anima, la libertà... cosa vuol dire essere felici...

Che ognuno si dia da solo le risposte che cerca.

Semplicemente STUPENDO.

Il Cielo ed il Vento


Nei tuoi respiri le mie stesse stanze.

Seduto su questa panchina, cosa aspetti?
- aspetto che il vento ritorni… aspetto che ritorni dal suo cielo.

Aspetto il vento…

Fa un salto in me, capovolgi il mondo e cadi dentro uno spazio che non c’è… Aspetto una follia, l’inverosimile che sia più forte della realtà che ci ha distrutto e che io avrei voluto disintegrare con un mio sguardo, ma tu… frenavi ogni mia eclissi. E lascia andar la mia mente, ora… lascia andar le mie mani, e lascia che tutto vada via, lontano dai miei occhi… lascia che liberi la mia mente e che sia.. senza limiti… debole.

Esser immenso e perduto. Ancorarmi a te e sfuggirti…

Lascia andar il mio corpo e moltiplicarmi se necessario… in sfumature instinguibili sul tuo respiro sempre più trasparente. Riflettermi sul mare… avvolgermi sulla terra, cercarti in ogni angolo… ancora, seguire l’invisibile… spingerti nell’impossibilità dei miei confini… come posso fermarmi? Io sono ovunque… sono l’ovunque. Io sono il niente.

Cadere tra le stelle e non pensar… cercare di non pensare al mio essere eterno… ed inconsistente, un’illusione ottica, uno sguardo distante sulle cose.

Fuori spazio… Dilatarmi all’infinito, chiudere gli occhi ed eclissarmi. Lì il mondo non può raggiungermi, lì sono puramente assoluto e vuoto. Lì, c’è un leggero filo di vento, il filo tra me ed il mio vento… oltre il buio ed il silenzio.

Ancorarmi ad una notte cadente… e scivolar senza più nome.

Qualcuno che mi somiglia… di fronte a me, qualcuno che mi somiglia e a cui io non ho voglia di parlare e di raccontare la mia storia.

Illusione di vedersi, illusione di comprendersi.

Fa un salto in me e cadi. Cadi senza mondo e realtà.

Lasciare andare… senza sé, il cielo senza fiato, il cielo fermo ad occhi chiusi. Il cielo è fermo…

LIthium


Lithium, don't want to lock me up inside.
Lithium, don't want to forget how it feels without...
Lithium, I want to stay in love with my sorrow.
Oh, but God, I want to let it go.

Come to bed, don't make me sleep alone.
Couldn't hide the emptiness, you let it show.
Never wanted it to be so cold.
Just didn't drink enough to say you love me.

I can't hold on to me,
Wonder what's wrong with me.

Lithium, don't want to lock me up inside.
Lithium, don't want to forget how it feels without...
Lithium, I want to stay in love with my sorrow.

Don't want to let it lay me down this time.
Drown my will to fly.
Here in the darkness I know myself.
Can't break free until I let it go.
Let me go.

Darling, I forgive you after all.
Anything is better than to be alone.
And in the end I guess I had to fall.
Always find my place among the ashes.

I can't hold on to me,
Wonder what's wrong with me.

Lithium, don't want to lock me up inside.
Lithium, don't want to forget how it feels without...
Lithium, ...stay in love with my sorrow.
I'm gonna let it go

- EVANESCENCE "The Open Door" -

Alba



Ho abbracciato l'alba d'estate.

Nulla si muoveva ancora sulla fronte dei palazzi. L'acqua era morta. Le zone d'ombra non abbandonavano la strada del bosco. Ho camminato, ridestando gli aliti vivi e tiepidi, e le pietre preziose guardarono, e le ali si alzarono senza un fruscio.

La prima impresa fu, nel sentiero ormai pieno di pallidi e freschi bagliori, un fiore che di disse il suo nome.

Risi al wasserfall biondo che si scompigliò attraverso gli abeti: dall'argentea cima riconobbi la dea.

Allora, sollevai a uno ad uno i suoi veli. Nel viale, agitando le braccia. Nella pianura, dove l'ho annunciata al gallo. Nella grande città lei fuggiva fra i campanili e le cupole, e correndo come un mendicante sulle banchine di marmo, la inseguivo.

In cima alla strada, vicino ad un bosco di lauri, l'ho avvolta nei suoi veli adunati, ed ho sentito un po' il suo corpo immenso.

L'alba ed il ragazzo caddero giù nel bosco.

Al risveglio era mezzogiorno.

- Arthur Rimbaud -



Non chiedermi parole
che poi apro il cuore
apro le vene ed affogo...
affogo...

al di là del limite
ci si rende conto che è tutto un filo che regge le cose
un filo... tra me e te
tra vivere e precipitare nella distanza
del tempo...

- - - il grano se NoN muore porta frutto - - -