Quello che non ti uccide ti rende Forte, se il grano non muore porta frutto. E quando stai male, stai zitto. Stai zitto..

giovedì 23 ottobre 2008


Arriva un momento in cui credi.

Apri gli occhi ed inizi a guardare. Guarda... e smetti di credere in tutto ciò che hanno sempre visto gli altri di te e per te.

Guarda...

E' finito un ciclo, e con queste poche parole non ho niente da spiegare, nient'altro da dire, semplicemente sto segnando la chiusura di questo blog. Quello che per me vuol dire resta nei miei occhi... che non si spiegano, ma si vivono.

Come ogni altra cosa.


Chiudo con questa di Whitman, mio costante compagno, non è una delle mie preferite, ma per il senso è perfetta per l'occasione:

"Io non chiedo doveri,
quelli che gli altri impongono, io li do come impulsi vitali
(darei come doveri i movimenti del cuore?)

Altri risolvano i problemi, io non risolvo nulla, io sollevo
domande cui non si può rispondere
Vi chiedo una volta per tutte di respingere chi vuole spiegarmi,
perchè nemmeno io posso spiegarmi,
Vi chiedo di lasciar liberi tutti, come io ho lasciato liberi tutti.

Oh, mi rendo conto che la vita non è breve,
ma enormemente lunga,
E d'ora in poi percorrerò il mondo castamente e
sobriamente, uno che s'alza presto, un coltivatore giudizioso
Ogni ora è il seme di secoli, e di secoli ancora.

Devo seguire queste continue lezioni dell'aria,
dell'acqua e della terra,
Mi accorgo che non ho tempo da perdere."

Whitman ha conosciuto veramente la vita.

E con quest'ultima frase saluto con affetto tutti coloro che hanno seguito questo blog.

---- A R T I S ----



venerdì 10 ottobre 2008


Apro di notte il mio abbaino e contemplo i remoti sistemi disseminati nel cielo,
E tutto ciò che vedo, moltiplicato per quanto posso contare,
rasenta appena l'orlo di sistemi più remoti.

Lontano più lontano si propagano, estendendosi, estendendosi sempre
Più in là, verso l'esterno, e ancora oltre, eternamente.
Il mio sole ha il suo sole e intorno a lui ruota obbediente,
E con i suoi compagni fa parte d'un gruppo d'un più vasto circuito,
E seguono mondi più grandi, che i maggiori di essi fanno sembrare granelli.

Non c'è sosta nè potrà esservi sosta,
E se tu, io, e i mondi, sopra e sotto le loro superfici fossimo in questo momento
nuovamente ridotti a una pallida nebbia fluttuante, sarebbe inutile e alla lunga
sicuramente arriveremmo ancora dove siamo,
E certamente andremmo oltre, e poi più lontano e più lontano.

Alcuni quadrilioni di ere, qualche ottilione di leghe cubiche, non mettono in gioco lo spazio
nè lo rendono impaziente,
Essi NON SONO CHE PARTI, QUALUNQUE COSA NON E' CHE UNA PARTE.

Guarda lontano più che puoi, di là da quello è lo spazio senza limiti,
Conta più a lungo che puoi, da ogni parte è il tempo senza fine.

Il mio appuntamento è fissato, ed è certo.

domenica 5 ottobre 2008

La carne e il sospiro


Io sono la tua carne,

la carne eletta del tuo spirito.
Non potrai mai visitarmi nel giorno
prima che il puro lavacro del sogno
mi abbia incenerita
per restituirmi a te in pagine di poesia,
in sospiri di lunga attesa.
Temo per il mio dolore,
come se la tua dolcezza
potesse farlo morire
e privarmi così di quel paesaggio misterioso
che sono i ricordi.
Sono piena di riti
e della logica dei ricordi
che viene dopo, quando si affaccia alla mia vita
il rendiconto della verità giornaliera,
il sogno affogato nell'acqua.
Sono misteriosa come tutti,
ogni mio movimento è un miracolo
e tu lo sai,
ma il grande passo
che io possa fare è quello di venire da te
(un viaggio infinito senza ristoro,
forse un viaggio che mi porterebbe a morire
perchè io sono il canto e la lunga strada).

Il canto muore, va a morire
nelle viscere della terra
perchè io sono la misura
del tuo grande spettacolo di uomo;
sono lo spettatore vivo
delle tue rimembranze ma anche l'insetto,
l'animale che sogna e che divora.

Prima della poesia viene la pace,
un lago sempiterno e pieno
sopra il quale non passa nulla,
neanche un veliero;
prima della poesia viene la morte,
qualche cosa che balza e rimbalza
sopra le acque; il lungo cammino
di una folle di genio e di malizia
che porta lontano.

Ma io e te siamo soli
come se fossimo stati creati
primi e per la prima volta;
io e te siamo riemersi dal fango della folla
e giornalmente tentiamo di rimanere soli
in questa risma di carte
che è il grande spettacolo dei vivi.
Io e te siamo esangui,
senza voglia di finire questo incantesimo.
Incolori e indomiti, siamo soli
nel limbo del nostro piacere
perchè io e te
siamo pieni di amore
IO E TE.

venerdì 3 ottobre 2008


Questo non è un libro

Chi tocca questo tocca un uomo,
Sono Io che tieni, e che tiene Te,
Balzo da queste pagine fra le tue braccia - mi tira fuori la morte.
Che dolce sapore recano le tue dita,
Il tuo respiro cade intorno a me come rugiada, il tuo battito culla le mie orecchie,
Mi sento immerso dalla testa ai piedi nella delizia
Basta!

Basta, atti segreti e improvvisati,
Basta fuggevole presente - basta passato ricordato.
Prendi questo bacio,
Lo do a te in particolare, non dimenticarmi,
Mi sento come uno che ha compiuto il lavoro del giorno e si ritira un momento,
Ricorda le mie parole, posso di nuovo tornare,

Io ti amo, mi allontano dalle cose materiali,
Sono come un essere incorporeo, trionfante, morto.

W.W.


Il meglio di me quando non sarò più visibile,
verso quello che ho incessantemente preparato.

Che cosa c'è ancora, che indugio e mi fermo e mi chino
disteso con la bocca dischiusa?
C'è forse un addio definitivo?

I miei canti s'interrompono, io li abbandono.
Da dietro lo schermo dov'ero nascosto, avanzo
in persona verso di Te, unicamente per Te.
W.W.

giovedì 2 ottobre 2008

Perfezioni


Solo essi capiscono se stessi e i loro simili,

Come le anime soltanto capiscono le anime.

W.W.

domenica 28 settembre 2008

Your Guardian Angel


When I see your smile
Tears run down my face
I can't replace
And now that I'm stronger I've figured out
How this world turns cold
and breaks through my soul
And I know I'll find deep inside me
I can be the one
I will never let you fall
I'll stand up with you forever
I'll be there for you through it all
Even if saving you sends me to heaven
It's ok. It's ok. It's ok.
Seasons are changing
And waves are crashing
And stars are falling all for us
Days grow longer and nights grow shorter
I can show you I'll be the one
I will never let you fall
I'll stand up with you forever
I'll be there for you through it all
Even if saving you sends me to heaven

Cuz you're my, you're my, my true love,
my whole heart
Please don't throw that away
Cuz I'm here for you
Please don't walk away,
Please tell me you'll stay, stay

Use me as you will
Pull my strings just for a thrill
And I know I'll be ok
Though my skies are turning gray
I will never let you fall
I'll stand up with you forever
I'll be there for you through it all

Even if saving you sends me to heaven


- The Red Jumpsuit Apparatus -
-------------
Quando vedo il tuo sorriso
Le lacrime corrono giù per il mo viso
e non posso restituirle
E adesso che sono più forte ho capito
Come questo mondo diventa freddo
e irrompe attraverso la mia anima
E so che troverò, nel profondo di me stesso,
che posso essere l'unico per te
Non ti farò mai cadere
Mi alzerò con te per sempre
Sarò lì per te qualsiasi cosa accada

Anche se salvarti mi manderà in cielo

Va bene. Va bene. Va bene.
Le stagioni stanno cambiando
E le onde si stanno infrangendo
E le stelle stanno cadendo solo per noi
I giorni diventano più lunghi e le notti più corte

Posso dimostrati che sarò l'unico per te

Non ti farò mai cadere
Mi alzerò con te per sempre
Sarò lì per te qualsiasi cosa accada
Anche se salvarti mi manderà in cielo

Perché tu sei il mio vero amore,
il mio cuore intero
Ti prego, non gettarlo via
Perché sono qui per te
Ti prego, non andare via
Ti prego, dimmi che resterai, resta

Usami a tuo piacimento
Tira le mie catene solo per un brivido di piacere
E so che starò bene
Anche se i miei cieli stanno diventando grigi
Non ti farò mai cadere
Mi alzerò con te per sempre
Sarò lì per te qualsiasi cosa accada

Anche se salvarti mi farà morire

Traduzione Artis

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©2006-2007 'Blue 3 colunas' Por Claudya R.